Zodiak Advertising: nuove tecnologie di Programmatic per i publisher

Ott 27, 2016
 

Diego Pandolfi

di Diego Pandolfi, Analyst di NetConsulting cube

 

 

Intervista a Marco Guglielmin – Chief Revenue Officer

Zodiak Advertising, parte del Gruppo De Agostini, è stata fondata nel 2011 per offrire tecnologie di Programmatic Buying, Private Market Place e Real Time Bidding ad editori italiani ed europei. Oggi è il Premium Publisher Trading Desk per la gestione Programmatic di inventory desktop, video e mobile, in Italia, Germania, Austria e Spagna.

Parlando di nuove tecnologie e pubblicità digitale, cosa è cambiato negli ultimi anni per gli editori italiani?

Con la progressiva digitalizzazione dell’editoria e la conseguente crescita dell’offerta di contenuti di intrattenimento e di informazione attraverso il web e il mobile, gli spazi pubblicitari si sono moltiplicati generando un eccessivo sovraffollamento.

Come in ogni mercato, la liquidità dell’offerta ha quindi prodotto una perdita di valore degli spazi pubblicitari. Ne hanno tratto beneficio gli inserzionisti che oggi possono accedere, a prezzi competitivi, ad un’ampia inventory e scegliere quei siti che per contenuti di qualità e audience di riferimento sono considerati di valore, ovvero “premium”.

Pianificare campagne pubblicitarie su editori di alto profilo ha infatti un impatto positivo sui risultati: maggiore viewability e soprattutto un maggior ritorno sugli investimenti, aspetto quest’ultimo che è di fatto il principale criterio di scelta nella pianificazione degli acquirenti.

Negli ultimi anni, il fenomeno descritto è stato amplificato dalla forte spinta all’automatizzazione del processo di compravendita delle inserzioni pubblicitarie online che ha introdotto una nuova modalità di trading, il Programmatic Advertising. Attualmente gli scambi tra domanda e offerta avvengono infatti attraverso le cosiddette piattaforme di trading che gestiscono in tempo reale, proprio come avviene negli Exchange Finanziari, gli acquisti e le vendite di inventory. Ed è stata la Domanda il driver di questa evoluzione. La maggiore efficienza derivante dall’adozione del Programmatic, ha infatti spinto i buyer a dotarsi per primi di piattaforme tecnologiche di acquisto, DSP (Demand Side Platform) tramite cui acquistare in totale “trasparenza”, spazi ad elevata visibilità e con un reale ritorno economico. I publisher si sono progressivamente adattati mettendo a disposizione il proprio “bacino” di inserzioni attraverso le piattaforme di selling, le Supply Side Platform.

Quali sono gli impatti di questo nuovo modello di compravendita per gli editori?

Gli editori stanno affrontando cambiamenti organizzativi e di competenze non trascurabili. La forza vendita deve essere “ripensata” nell’ottica dell’utilizzo delle nuove piattaforme, dato che il processo è sempre più svincolato dal fattore umano. E’ inoltre sempre più importante far evolvere le competenze interne, affinché si abbiano a disposizione maggiori skill tecnologiche e analitiche (pensiamo ai Data Scientist che devono interpretare la grande mole di dati che queste piattaforme generano).

Qual è il supporto che Zodiak Advertising offre agli editori nel settore della pubblicità digitale?

Zodiak Advertising si pone accanto agli editori e si posiziona come un Publisher Trading Desk, in grado di fornire tecnologie e servizi a supporto della vendita di spazi pubblicitari in modalità programmatica.

In un mondo così automatizzato, non potevamo prescindere da un forte orientamento tecnologico.

Lo sviluppo perseguito negli ultimi anni, oggi ci consente di offrire una suite, sofisticata e semplice al tempo stesso che rappresenta il più valido supporto all’Editore nella sua attività di trading: un unico punto di accesso alle principali tecnologie SSP.

Con l’utilizzo dell’interfaccia Zodiak Advertising, l’editore può decidere quali piattaforme di selling attivare ampliando l’audience alla quale offrire la propria inventory e incrementando in tal modo la probabilità che quest’ultima venga acquistata. Può inoltre gestire gli spazi pubblicitari scegliendo tra audience, formati, e device quelli più coerenti con i propri obiettivi.

Può infine accedere ad una reportistica unificata che permette di essere costantemente informati sulle performance del proprio sito, attraverso grafici e diagrammi che evidenziano i trend dei KPI più significativi.

L’interfaccia è disponibile anche da mobile. Recentemente abbiamo infatti sviluppato l’applicazione mobile, prima ad essere pubblicata nel mondo del Programmatic, per consultare i KPI aggiornati in tempo reale, in qualunque momento e in qualunque luogo.

La dashboard può essere anche personalizzata e brandizzata ed essere in tal modo utilizzata dalla forza vendita e dai clienti.

Infine, ti chiedo quali sono le evoluzioni previste per i prossimi anni in questo ambito per gli editori?

L’automazione della vendita di inserzioni pubblicitarie è un fenomeno in continua crescita, direi inarrestabile, e che interesserà sempre più tutti i mezzi.

Gli editori dovranno adeguare i propri modelli di business alla trasformazione radicale che l’automazione nel trading pubblicitario porterà.

Focus su contenuti di qualità in primis e familiarità con le piattaforme di trading impongono agli editori di rivedere completamente anche gli assetti commerciali.

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