La Manutenzione 4.0: inizia una nuova era

Lug 04, 2017
 

 

 

 

 

 

L’imperativo ineludibile di ogni organizzazione, ovvero crescere coniugando sviluppo sostenibile e competitività, trova oggi nella Digital Transformation un potente ed innovativo strumento.

Siamo all’inizio di un cambiamento epocale, identificato come Quarta Rivoluzione Industriale, fortemente incentivato dal Piano Nazionale Industria 4.0, che porterà ad una progressiva integrazione di “Beni Fisici e Tecnologie” ed a nuovi modelli di gestione ed organizzazione già delineati come Lavoro 4.0.

Lo sviluppo accelerato e l’utilizzo integrato delle potenziali e affascinanti applicazioni ICT e delle tecnologie digitali in ogni attività gestionale ed operativa, interessano ed interesseranno in futuro ogni funzione aziendale e, naturalmente, anche la Manutenzione.

La Manutenzione opera ovunque esista un bene fisico, ricoprendo un ruolo fondamentale in tutti i settori industriali, infrastrutturali, civili, dei trasporti, della sanità e dei servizi primari e secondari per il corretto funzionamento del core business: è quindi tra le funzioni più coinvolte dal percorso verso Industria 4.0.

 

L’Osservatorio Nazionale A.I.MAN.Manutenzione 4.0

A.I.MAN. (Associazione Italiana di Manutenzione) da 57 anni è il riferimento culturale della Manutenzione e si è sempre dimostrata sensibile verso ogni evoluzione ed innovazione, facendosene promotrice presso i propri associati. Durante il XXVI Congresso del 15 novembre 2016 a Firenze, focalizzato sui temi della Manutenzione 4.0, ha registrato l’elevato interesse manifestato dai soci verso le tematiche presentate ed ha deciso, da aprile di quest’anno, di istituire l’Osservatorio Nazionale Manutenzione 4.0 (cfr il sito www.aiman.com).

L’Osservatorio è aperto a tutta la “Community Manutentiva”. Gli obiettivi e le attività programmante per il 2017 coprono le aree più significative.

Le strutture di Manutenzione dei diversi comparti settoriali stanno mostrando un elevato interesse verso le opportunità offerte dalle nuove tecnologie digitali e stanno dimostrando di comprendere che una “Nuova Era” sta iniziando.  Grazie infatti alle nuove tecnologie, la Manutenzione può svolgere le proprie finalità fondamentali: integrità, allungamento della vita dei beni, miglioramento della produttività, competitività dei processi produttivi, in modo ottimizzato, raggiungendo risultati di elevata eccellenza con ricadute di competitività rilevanti sull’intero core business.

 

Le Tecnologie Abilitanti

Il ritmo e l’intensità del cambiamento verso nuovi paradigmi 4.0 applicati al binomio Maintenance and Operations, dipendono dalla imprenditorialità, dalla spinta innovativa del management, dallo stato dell’arte di partenza e dal mix delle principali Tecnologie abilitanti concretamente e proficuamente implementabili (Fig. 1).

 

Fig. 1 Le Principali Tecnologie abilitanti della Manutenzione 4.0

 

L’interesse crescente della Manutenzione verso logiche Industria 4.0 deve superare barriere concettuali ed applicative, per armonizzare le caratteristiche specifiche di ogni tecnologia abilitante alle priorità e agli obiettivi più proficui da perseguire.

 

Il Ruolo dell’Ingegneria di Manutenzione

Determinante a tal fine è il ruolo della Ingegneria di  Manutenzione che, ad esempio, nel caso della Manutenzione Preventiva delle macchine critiche deve sapere mettere a regime sistemi di Learning Machine per raccogliere i Big Data significativi da macchinari ed impianti ed ottenere, con opportuni algoritmi analitici, selezionate “Intelligent Information”, al fine di passare dalla manutenzione tradizionale predittiva alla manutenzione prognostica su condizione, aumentando la produttività degli impianti grazie a minori fermi e riducendo il numero e i costi di intervento.

 

Lo Sviluppo della Manutenzione 4.0.

Sono quindi necessari progetti personalizzati e ben finalizzati e, soprattutto, lo sviluppo di adeguate competenze statistiche, informatiche e di processo in seno alla Ingegneria di Manutenzione.

La classica analisi SWOT per valutare i progetti prioritari, la scelta corretta delle tecnologie abilitanti, la valutazione dei percorsi ICT e tecnico-organizzativi da implementare e la definizione di un piano di progressiva digitalizzazione, costituiscono la Road Map per condurre la Manutenzione nella nuova Era 4.0.

Del resto, a ben vedere, è immediato comprendere come la Manutenzione 4.0 sia un tesoro di opportunità di crescita e di sviluppo professionale, caratterizzata da un rilevante ritorno degli investimenti per il core business, che richiede piani ed azioni da approntare rapidamente per sfruttarne sin da subito le potenzialità.

 

Ing.  Franco Santini
Presidente Emerito A.I.MAN.

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