Intervista a Lisa Elviri, CEO di M3Datek

Ott 02, 2017
 

Abbiamo intervistato Lisa Elviri, CEO di M3Datek, startup innovativa nell’ambito dei dispositivi medici stampati 3d.

 

Chi è M3datek? Quando e come è nata?

M3DATEK Srl è una start-up innovativa fondata a ottobre 2016 che propone  innovativi DISPOSITIVI MEDICI STAMPATI 3D per il trattamento delle ferite croniche di difficile guarigione. All’interno della società si sviluppano diversi progetti: il principale è WRAP (Wound Repair Active Print) dispositivi medici 3D concepiti per la guarigione di ferite croniche della pelle (es. ulcere da diabete, ulcere venose, ustioni ecc) attraverso una medicazione a base di chitosano bio-assorbibile adatto a  singole applicazioni: il dispositivo, una volta posizionato sulla piaga, può essere lasciato in sede fino al suo completo assorbimento e sostituzione da parte dei tessuti del paziente, favorendo notevolmente la ricostruzione del tessuto sia in termini di tempistica di azione che di qualità ed evitando fastidi o dolori al paziente causati da rimozioni.

 

Con quale proposition M3datek si presenta sul mercato e quali sono le competenze e il background alla base della sua costituzione?

(Far emergere che la stampante 3d è stata progettata da voi e ideata per stampare biomateriali)

La forza della tecnologia, oltre che del prodotto, sta nell’integrazione di competenze di drug delivery e medicina rigenerativa (che hanno portato ad un materiale brevettato [EP 2.115.011], con migliorata citocompatibilità) con quelle di ingegneria industriale, che hanno avuto esito nello sviluppo e costruzione, nei laboratori M3datek, di un prototipo di stampante 3D ad hoc per la produzione del cerotto. Il materiale brevettato è già stato testato in vitro e, rispetto ai prodotti di chitosano disponibili, il cerotto WRAP presenta un significativo aumento delle prestazioni come substrato di crescita cellulare. Test preliminari eseguiti su tre casi clinici hanno dimostrato che il materiale brevettato consente un dimezzamento dei tempi di guarigione di queste lesioni (ferita stadio 3: 7 settimane invece che 15): ne risulta un trattamento duraturo e una riduzione dei costi di assistenza sanitaria.

 

Qual è il modello di business di M3datek e come si posizionerà in evoluzione?

(qui dare spazio alle strategie evolutive che vi vedono impegnati nella ricerca di potenziali acquirenti o partner cui delegare l’attività di commercializzazione e distribuzione dei vostri prodotti)

 

M3DATEK si propone di raggiungere il mercato con due modalità:

Il primo obiettivo è di concedere ad aziende farmaceutiche o del settore biomedicale la licenza di commercializzazione dei prodotti WRAP, così da poter disporre di una rete di vendite già consolidato per l’introduzione sul mercato del prodotto. In questo caso i ricavi per M3DATEK deriverebbero dalla quota sul venduto del prodotto stesso: ciò offrirebbe il respiro sufficiente per avviare nuove linee di prodotto. In un secondo tempo l’azienda intende proporsi come società di servizi anche per lo sviluppo di nuovi materiali, sviluppo di  tecnologie di stampa per aziende del settore biotech e/o pharma. Ciò consentirebbe di ampliare i margini, realizzando nuove linee di prodotto che possono prevedere inclusione di principi attivi o altre molecole di interesse (farmaci, antiossidanti ecc.). In questa seconda fase gli utili deriveranno dalle royalties sui brevetti o dai fees sulla vendita dei prodotti da parte di terzi.

 

Il team imprenditoriale comprende figure esperte in aree complementari:

Lisa Elviri, professore di chimica analitica presso UniPr e CEO presso M3DATEK Srl. Solida esperienza nella gestione di programmi di ricerca e sviluppo nel settore biotech.

Ruggero Bettini, Professore ordinario di Tecnologie Farmaceutiche a UniPR e Consulente scientifico di M3datek. Fondatore della start-up PlumeStars srl, la sua esperienza si focalizza sul trasferimento tecnologico tra l’Università e le aziende farmaceutiche.

Marco Silvestri, professore associato presso la SUPSI (Svizzera) e Chief Technology Officer (CTO) dello sviluppo ingegneristico. La sua attività è focalizzata nei campi dell’automazione, della visione industriale e della convalida di macchine automatiche per medical devices.

Annalisa Bianchera, ricercatrice in biotecnologie farmaceutiche e Chief Operating Officier (COO) con consolidata esperienza di ricerca nell’’uso di cellule staminali mesenchimali per la rigenerazione dei tessuti.

Carlo Bergonzi, dottorando in biotecnologie farmaceutiche e dedicato alla parte R & D del prodotto.

Barbara Paiola, consulente M3datek per gli affari regolatori.

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