Infografica – Manutenzione 4.0: il punto di vista delle Aziende

Mag 29, 2017
 

di Alessandra Pinza, Senior Analyst di NetConsulting cube

 

L’adozione di soluzioni ICT ad integrazione dei tool di automazione da tempo utilizzati negli impianti industriali sta determinando una progressiva rivoluzione all’interno delle fabbriche, non solo relativamente alle attività produttive ma anche e soprattutto alle operazioni di manutenzione. Per verificare quanto questo trend sia effettivamente valido anche per le aziende Italiane, NetConsulting cube ha lanciato nel mese di maggio una survey rivolta ai responsabili di produzione, automazione e manutenzione di aziende manifatturiere con l’obiettivo di valutare quale sia l’attuale uso di soluzioni di Manutenzione 4.0, la propensione ad adottarle e con quali tempi, quali i principali ambiti di uso e quali i benefici conseguiti e attesi. Ad oggi, l’adozione di soluzioni di Manutenzione 4.0 all’interno del panel d’indagine non appare ancora concreta ma dovrebbe diventarlo a breve (Fig. 1). Nessun partecipante ha, infatti, dichiarato l’utilizzo di tool di questo tipo. Nel breve periodo, però, la situazione dovrebbe evolvere: ben il 64% circa delle aziende sta effettuando l’implementazione e il test di soluzioni di Manutenzione 4.0 che dovrebbero, quindi, essere adottate nell’immediato futuro. In un orizzonte un po’ più lontano, il quadro dovrebbe ulteriormente migliorare: un ulteriore 24% del panel ha pianificato l’introduzione di soluzioni di Manutenzione 4.0 entro l’anno in corso o nei prossimi 2 anni.

Solo il 12% delle aziende non adotta soluzioni di Manutenzione né prevede di farlo in futuro. I motivi sono molteplici ma riguardano prevalentemente il timore che la mancanza di competenze adeguate all’interno dell’azienda, relative sia al personale tecnico di manutenzione sia alla funzione Sistemi Informativi, possa rendere inefficace l’adozione di soluzioni avanzate riducendone sensibilmente i potenziali benefici. Va inoltre segnalata la scarsa conoscenza dell’offerta, che in alcune aziende rende difficile la selezione delle soluzioni da implementare in ambito Manutenzione 4.0.

Attualmente, l’utilizzo di soluzioni di Manutenzione 4.0 appare frammentato in molteplici ambiti (Fig. 2) e riconducibile, con diverse intensità, all’ottimizzazione del funzionamento dei macchinari – attraverso sia il controllo del loro funzionamento (50% delle risposte) che l’aggiornamento dei loro parametri (38%)- così come all’evoluzione delle attività di manutenzione, in chiave di gestione da remoto (38%) e predittiva (25%). L’area più ampia dell’Asset Management è stata indicata da una percentuale inferiore di aziende. In prospettiva, l’adozione di tool di Manutenzione 4.0 dovrebbe essere guidata in modo significativo dall’esigenza di monitorare ed eventualmente aggiornare i parametri di funzionamento dei macchinari (63% delle citazioni) seguita dall’evoluzione delle attività di manutenzione verso forme di Predictive e Remote Maintenance (50% delle citazioni).

L’interesse verso il semplice controllo del funzionamento dei macchinari appare, quindi, in contrazione a favore di logiche più evolute. In futuro, le soluzioni di Manutenzione 4.0 perderanno gradualmente il loro ruolo di supporto alle attività di manutenzione per diventare componenti imprescindibili delle stesse: non costituiranno più solo un aiuto ma un diverso modo di svolgere le operazioni manutentive. La tematica dell’Asset Management stenta a decollare; lo farà molto probabilmente quando l’adozione di soluzioni di Manutenzione 4.0 diventerà più pervasiva all’interno delle fabbriche.

A questo proposito, è il caso di segnalare che attualmente l’uso di soluzioni di Manutenzione 4.0 è polarizzato sui singoli macchinari (63% delle risposte, Fig. 3) e linee di produzione (50%) impiegati nei diversi comparti industriali discreti e di processo, e più raramente riguarda gli impianti di produzione nel loro complesso (25%) e le reti ed apparecchiature a supporto della produzione (ad esempio gli impianti elettrici, 25%). In prospettiva, gli sforzi delle aziende per far evolvere le attività manutentive dovrebbero contrarsi in relazione a singoli macchinari (rispettivamente il 38% e il 25% delle citazioni), che ad oggi rappresentano le principali aree di intervento, a favore degli impianti nel loro complesso (63%) e, in misura inferiore, di reti ed apparecchiature a supporto della produzione (50%).

Anche in questo caso, le risposte suggeriscono una decisa evoluzione dell’approccio delle aziende, quanto meno nelle intenzioni, verso l’adozione di soluzioni di Manutenzione 4.0: in futuro, dovremmo quindi assistere al passaggio graduale da un’adozione selettiva, per i singoli macchinari e le singole linee di produzione, ad un’adozione estesa all’intera fabbrica.

Tra i benefici derivanti dall’uso di tool di Manutenzione 4.0, quelli maggiormente riconosciuti dalle aziende riguardano la possibilità di controllare in modo più efficace le operations (50% delle risposte, Fig. 4) seguita dall’aumento della produttività, dalla riduzione dei tempi morti e dall’opportunità di svolgere un monitoraggio multi-impianto (38% di citazioni per ciascuna voce). Gli impatti sul personale, come maggiore produttività e sicurezza sono citati in misura inferiore (rispettivamente il 25% e il 13% delle citazioni).

In prospettiva, tutti i benefici potenzialmente derivanti dall’adozione di soluzioni di Manutenzione 4.0 sono stati citati con maggiore frequenza dai partecipanti all’indagine; tuttavia, non sono previsti cambiamenti estremamente significativi rispetto alla situazione attuale. L’incremento dell’efficacia delle attività produttive, in termini sia di loro gestione che di loro produttività, si conferma infatti essere il vantaggio principale atteso.

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