Infografica – La Blockchain tra opportunità e vincoli

Mar 27, 2017
 

di Rossella Macinante, Practice leader di NetConsulting cube

 

FIGURA 1

Numerose sono le applicazioni previste per la Blockchain:

  • i Pagamenti internazionali rappresentano di gran lunga l’ambito di applicazione principale, indicato da oltre il 70% degli intervistati. Il vantaggio che deriverebbe dall’adozione di Blockchain, in questo caso, sarebbe immediato e facilmente misurabile, essendo rappresentato dall’abbattimento dei costi di intermediazione per le aziende bancarie; non è un caso che le principali sperimentazioni siano state effettuate sui pagamenti internazionali tra cui quella del consorzio R3 con Ripple
  • Tracciabilità e certificazione di beni di valore, su cui sia i principali operatori IT sia le start up stanno già conducendo POC e progetti. In questo caso, una tipica applicazione riguarda la gestione di certificati per diamanti e opere d’arte, sfruttando la Blockchain come registro distribuito e immodificabile su cui viene inserita la certificazione
  • Sicurezza e identità digitali: la tecnologia Blockchain consente di risolvere il problema legato alla gestione delle identità digitali attraverso l’autenticazione e la verifica dell’identità, in modo inconfutabile, usando un PKI crittografato e la conservazione delle chiavi di verifica e delle identità ad esse associate all’interno del registro distribuito
  • Sicurezza e identità in IoT: citata dal 49% del campione; analogamente a quanto visto per la gestione di identità digitali la Blockchain, in questo caso, sarebbe utile per l’identificazione degli oggetti connessi sulle reti, consentendo di ovviare al problema della sicurezza che, ancora oggi, caratterizza il mondo IoT
  • Smart Contract, ovvero contratti che siano automaticamente eseguibili sulla base di condizioni predefinite e inserite nella Blockchain. Nelle risposte fornite dal panel vengono evidenziate due aree di applicazione degli smart contract: il trading di materie prime ed energie e le polizze assicurative. Si tratta di ambiti verticali che potrebbero beneficiare della Blockchain soprattutto in termini di semplificazione dei processi
  • La notarizzazione e la gestione dei diritti di proprietà intellettuale: si tratta di un’applicazione di nicchia ma vanta già dei business case.

 

FIGURA 2    Quale lo stato dell’arte sulla Blockchain per quanto riguarda la vostra azienda?

Gli operatori ICT si trovano nel 16% dei casi in fase di realizzazione di sperimentazioni o POC con clienti, e il 15% si essi è ancora in fase di acquisizione delle competenze necessarie. Sono pochi quelli che hanno già una soluzione basata su Blockchain (6%) o la stanno realizzando (7%). Il 45% dei rispondenti non ha alcun piano di sviluppo su Blockchain, probabilmente anche perché poco complementare con il proprio business.  In sintesi, l’interesse da parte del mondo dell’offerta verso questa tecnologia è indubbiamente alto, sebbene siamo in una fase di tecnologia ancora immatura.

FIGURA 3   Riguardo alla Blockchain quali sono i piani della vostra azienda?

Sul fronte della domanda la situazione è speculare rispetto a quanto visto per l’offerta. Se, infatti, il 46% degli intervistati non prevede alcun progetto, il 38% ha costituito un gruppo di lavoro per comprenderne le opportunità correlate, mentre Il 14 % effettuerà un progetto basato su tecnologia Blockchain.

FIGURA 4   Quali sono le barriere e gli ostacoli da superare?

Le risposte fornite dalla domanda, riguardo alle barriere da superare, differisce molto da quelle lato offerta: i fornitori evidenziano tra le principali difficoltà la mancanza di skill e di un quadro regolamentare chiaro; le aziende della domanda pongono l’accento anche sulla mancanza di business case, da cui deriva la forte tendenza a fare gruppi di lavoro o POC. In merito al tema regolamentare, si tratta di un ostacolo che da più parti si sta cercando di superare, sia a livello europeo che nazionale, anche se c’è ancora molto da fare.

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