Gli investimenti delle aziende italiane in Digital Marketing

Giu 28, 2016
 

di Valentina Re Sartò, Analyst di NetConsulting cube

 

Il Digital Marketing è ormai una realtà in tutte le aziende, sia che si parli di grande impresa che di PMI. Nel mese di Giugno, NetConsulting cube ha lanciato una Web Survey rivolta ai Responsabili marketing delle principali aziende attive in Italia, operanti nei diversi settori. L’indagine ha l’obiettivo di rilevare le principali priorità in ambito marketing per l’anno in corso, le tecnologie adottate ad oggi a supporto delle attività di marketing, le aree di investimento future e l’evoluzione del trend e della composizione dei budget di Digital Marketing delle aziende italiane nel 2016.

Vediamo come hanno risposto i partecipanti all’indagine.

Per quanto riguarda le priorità dell’area Marketing per il 2016 (Fig. 1), nella maggioranza dei casi (63,6%) i partecipanti all’indagine hanno indicato l’aumento dell’integrazione tra i dati del CRM aziendali e le informazioni derivanti dati canali digitali, in particolare dai Social Media, come la principale sfida da traguardare. Altrettanto importante si configura lo sviluppo di campagne marketing sempre più personalizzate e contestuali, in grado di generare un maggior engagement del cliente/prospect. Ciò si traduce in una maggiore personalizzazione delle campagne adv su web e mobile, dei contenuti sui social media, del sito web, delle campagne di email marketing e dello sviluppo di attività di proximity marketing (mobile promotion, gamification, …) sul punto vendita.

Percentuali inferiori di aziende, ma comunque significative, hanno indicato nel miglioramento della Customer experience sia online che offline (41,6% dei rispondenti) e nel ridisegno del Customer Journey in una logica omnichannel (33,3%) le principali priorità per l’area Marketing nel 2016.

Infine, solo il 27,3% delle aziende, ha indicato il tema dei big data come prioritario: oggi infatti è ancora limitato il numero di aziende in grado di gestire in maniera integrata i dati (strutturati e non) provenienti dai diversi canali digital e tradizionali per effettuare analisi predittive sui comportamenti della propria customer base e dei prospect.

Per le aziende del panel, le principali tecnologie adottate ad oggi per supportare e rendere più efficaci le attività di marketing (Fig. 2) sono prevalentemente piattaforme di campaign management, tool per implementare attività di Social CRM, strumenti di analytics per l’analisi delle performance dei canali web e mobile e, infine, tecnologie per implementare attività di mobile e proximity marketing. Nel 2016, il 66,7% delle aziende continuerà ad investire nel mobile marketing (66,7%), insieme a Social CRM, Web e Mobile Analytics e soluzioni di eCommerce/Mobile Commerce (50%). Gli investimenti, seppur in misura più contenuta, riguarderanno anche le aree del Social Media Monitoring/listening e Content Management/Digital Asset Management (41,7%), della Marketing Automation (33,3%) e della Predictive Analytics (8,3%).

Dall’indagine, emerge che il budget di Marketing delle aziende dedicato ai canali digital (Fig. 3) sta diventando sempre più consistente: nel 2015, per circa la metà del campione, questo rappresentava meno del 20% del budget Marketing totale, mentre per una quota minore di aziende (27% circa) il budget Digital cubava tra il 21 e il 50% della spesa Marketing complessiva. Solo il 18% dei Responsabili Marketing ha indicato un budget di Digital Marketing che supera il 50% di quello totale. Tutte le aziende sono concordi nell’affermare che nel 2016 il loro budget di Digital Marketing aumenterà o al più resterà stabile (Fig. 4): per la metà del campione questo crescerà di oltre il 5%.

Osservando la composizione del budget di Digital Marketing nel 2015, le aziende dedicano circa il 34% del budget alle attività di Web Marketing, in particolare alle attività di posizionamento, ottimizzazione e marketing sui motori di ricerca (SEO/SEM). Altre componenti significative sono rappresentate dall’email marketing (22%), dal Content marketing (20%) e dal Social Media Marketing (15%). Per il 2016, le aree con un budget previsto in crescita saranno principalmente i canali digitali Mobile e Social, ormai fondamentali per intercettare e attrarre un cliente sempre più digitale.

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