Gadget tech: non semplici giocattoli

Giu 23, 2017
 

I gadget sono da sempre la componente ludica, un po’ fumettistica, della tecnologia. Ma l’evoluzione tecnologica ne accresce l’utilità e li rende oggetti che migliorano la vita. Questa settimana vedremo un copriletto che annulla i conflitti di coppia, una bambola empatica, un notebook che arriva dal passato e un negozio virtuale che diventa reale.

 

Gadget tech: un copriletto che risolve i problemi di coppia

Chiunque divida il letto con il proprio compagno o la propria compagna lo sa: non sempre si avvertono caldo e freddo nello stesso momento. Spesso si litiga sul tenere o meno il copriletto.

Proprio per questo motivo è stato ideato Breeze, progetto lanciato su Indiegogo (noto sito di crowdfunding) da Smartduvet, azienda diventata già famosa per il letto che si rifà da solo.

“Stando al produttore, questa piastra da inserire all’interno del copripiumone permette di regolare le due metà del letto a temperature differenti, così entrambi i partner sono felici. Il riscaldamento può arrivare fino a 24 gradi, il raffreddamento a 18 gradi e tutto è reso possibile da un’unità centrale da nascondere sotto o dietro al letto.”

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La bambola che ti capisce

Una bambola che interpreta le espressioni facciali umane e capisce cosa provano le persone. L’intelligenza artificiale applicata ad un giocattolo, che lo rende molto “umano”.

E’ la creatura di un gruppo di ricercatori spagnoli “che hanno appena dotato di queste capacità un piccolo fantoccio. Un esperimento diretto a dimostrare l’efficacia di un chip in grado di supportare degli algoritmi di intelligenza artificiale.

Un dispositivo dotato di batteria, grazie a cui la bambola ha imparato a riconoscere ben otto emozioni, inclusa sorpresa e felicità, interpretando le espressioni facciali catturate attraverso una telecamerina. Assemblarlo è costato circa 115 dollari, rivela la rivista di scienza New Scientist.”

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Il notebook che imitava la carta

Dynabook è nato nel 1972 ed è stato il primo notebook della storia. Creato dalla Xerox rappresentava un’alternativa digitale alla carta. Già negli anni ’70, dunque qualcuno aveva immaginato la necessità di una tecnologia mobile, che avrebbe preso piede nei decenni successivi. Un gadget tech vintage, insomma.

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Amazon porta il camerino direttamente a casa dei clienti

Si chiama Amazon Wardrobe ed è un nuovo servizio del colosso dell’ecommerce, al momento in sperimentazione negli Stati Uniti. Il servizio consiste nella consegna gratuita di una serie di capi da abbigliamento che il cliente potrò provare restituendo sempre gratuitamente quelli che decide di non acquistare. Al servizio è abbinata una scontistica che sale al crescere del numero di capi acquistati dal cliente dopo la prova.

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