Fine anno digital: cosa è successo e cosa accadrà

Dic 23, 2016
 

Con il nostro ultimo post dell’anno, vediamo presente e futuro del digital. Un fine anno digital che parla di analogico che va in pensione, di parole cercate e trovate, di lavoro del futuro e di cybercrime.

Segnale orario in pensione dal 31 dicembre

“dal 31 dicembre ci saluterà per sempre. Sarà trasmesso per l’ultima volta il 31 dalla sede Rai di Torino il Segnale orario Rai Codificato (SRC), il caratteristico trillo che precede l’annuncio dell’ora esatta. Dopo 37 anni la ricezione e la distribuzione del segnale, generato e inviato ogni minuto dall’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRIM), riferimento in Italia per tutte le misure, viene sospeso perché con l’avvento delle trasmissioni digitali, che possono avere ritardi anche di alcuni secondi, il segnale SRC radiotrasmesso non è più idoneo a garantire un’accurata disseminazione del tempo. Insomma non funziona più e non è considerato affidabile.”

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Le parole cercate nel 2016

“Pokémon Go, iPhone 7 e Donald Trump le tre parole più cercate; Elezioni USA, Olimpiadi e Brexit le notizie più virali. I personaggi che si sono contraddistinti? Donald Trump, Hillary Clinton e Michael Phelps, legati agli eventi più chiacchierati dell’anno. Per i curiosi appassionati di telefilm, i tv show più cercati sono Stranger Things, Westworld e Luke Cage.”

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Il lavoro nel 2017

“Che il lavoro del futuro sia in mano all’intelligenza artificiale (e alla sua capacità di imparare da se, cioè al cosiddetto machine learning), alle reti neurali che ne consentono la fioritura e alle diverse macchine che ne sfruttano le potenzialità (robot ma non solo) è un dato di fatto. Lo è già in questo momento, mentre scriviamo: basti pensare che la Foxconn di Terry Gou, il colosso cinese che costruisce gli iPhone ma anche prodotti e componenti per giganti come Samsung, Dell, Hp e Microsoft (e che ha da poco rilevato lo storico brand giapponese Sharp) ha annunciato la scorsa primavera un risultato storico e inquietante. Ha abbattuto la propria forza lavoro umana di una delle sue pachidermicHE factory di quasi la metà: dei 110mila operai nello stabilimento di Skunshan, nella provincia cinese dello Jiangsu a Nord di Shanghai, ne sono sopravvissuti almeno 50mila. Al posto degli altri ci sono proprio dei robot.”

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2016: anno di cyber attacchi

“Nel 2016 circa 3.000 atti di hacking hanno originato il trafugamento e la pubblicazione di 2.2 miliardi di dati sensibili, esposti su Dark Web e forum per hacker come 0day.today (link che richiedono Tor). I cyber attacchi hanno un alto costo per le Pmi, per le grandi aziende e per le agenzie governative. Secondo Carbonite, azienda di data recovery, i costi dell’hacking oscillano fra 82.200 e 256.000 dollari per incidente: “Il piccolo business è parte critica dell’economia e la sua sicurezza è cruciale come quella delle grandi aziende” ha spiegato lo chief evangelist di Carbonite, Norman Guadagno in una recente intervista a TechRepublic.”

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