Droni: tra innovazione e regolamentazione

Ott 06, 2017
 

L’utilizzo dei droni è in costante crescita, i “robot volanti” vengono impiegati in diverse attività e sorge la necessità di una regolamentazione più organica. Parleremo poi di aziende che cambiano repentinamente settore merceologico e di lotta all’hate speech.

 

Sacche di sangue trasportate con i droni

In Svizzera verranno impiegati dei droni per trasportare e consegnare campioni di laboratorio, sacche di sangue e altri materiali diagnostici a ospedali, laboratori e cliniche, il tutto nel giro di 30 minuti.

“Matternet, con sede a Menlo Park, California, ha ricevuto l’autorizzazione a far volare i suoi droni sulle aree densamente popolate in Svizzera a marzo e afferma che l’approvazione rappresenta il primo caso al mondo. La compagnia ha presentato ieri, il 20 settembre, la futuristica Matternet Station, una sorta di casella postale bianca della misura di circa due metri quadri, installabile sui tetti o per terra, al fine di ricevere i pacchetti trasportati dai droni.”


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L’UE vuole regolamentare l’uso dei droni

La Commissione Europea interviene sull’utilizzo diffuso dei droni, che nel territorio europeo nel 2016 ha generato 1.200 incidenti. Da qui la necessità di una regolamentazione organica del settore.

“La Commissione pertanto ha chiesto al Parlamento europeo e al Consiglio di approvare la sua proposta di dicembre 2015 per creare un quadro normativo per i droni.

In attesa dell’adozione, l’impresa comune per la ricerca sulla gestione del traffico aereo nel cielo unico europeo (SESAR), istituita dalla Commissione, ha messo a disposizione mezzo milione di euro a sostegno della dimostrazione di servizi di “geo-fencing”, un sistema che può impedire automaticamente ai droni di volare in zone soggette a restrizioni, come per esempio vicino agli aeroporti.”

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Dall’aspirapolvere all’auto elettrica

Un nuovo attore tra i produttori di auto elettriche: la nota azienda produttrice di aspiraolveri, Dyson annuncia il lancio di una propria auto elettrica per il 2020.

“Attualmente sul progetto sono impiegati circa 400 persone, di cui una parte arriva dall’Aston Martin, che stanno lavorando sia sulla vettura che sulle realizzazione di batterie allo stato solido, tecnologia attesa anche su un modello Toyota a partire dal 2022. Tralasciando qualche perplessità sul fatto che un’azienda di elettrodomestici possa commercializzare un’auto elettrica con batterie allo stato solido prima di Toyota, Dyson ha sottolineato come i propri modelli saranno progettati senza collaborazioni con altri costruttori automobilistici. Il motivo? Nessun marchio potrebbe contribuire in maniera utile al processo realizzativo.”

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Legge contro l’hate speech in Germania

La Germania emana la prima legge al mondo contro l’hate speech, messaggi e commenti d’odio postati online. 50 dipendenti del Ministero della Giustizia si occuperanno dell’applicazione delle nuove norme.

“Costringerà i social network con più di due milioni di iscritti a cancellare contenuti diffamatori, pena multe salatissime che potranno raggiungere i 50 milioni di euro. I colossi del settore hanno tre mesi per adeguarsi, da gennaio del 2018 ogni post infamante dovrà essere rimosso.”

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