Agile e DevOps per accelerare la trasformazione digitale del business

Set 27, 2017
 

Diego Pandolfi - pubblicità digitale

di Diego Pandolfi, Analyst di NetConsulting cube

 

 

 

Il digitale avanza in maniera inarrestabile: anche in Italia si registra una fortissima diffusione di device mobili (85% della popolazione), Internet è utilizzato da circa i due terzi delle persone e oltre la metà è attiva su una o più piattaforme Social. Queste trasformazioni stanno contribuendo a modificare e ad innovare le modalità con cui vengono svolte quotidianamente le attività da parte delle persone: ricerca di informazioni sempre più basate sui canali web e su opinioni espresse in tempo reale da parte di altri utenti connessi, acquisto di beni e di servizi attraverso piattaforme online e in mobilità, una crescente fruizione di contenuti di intrattenimento e di informazione su dispositivi connessi.

In questo scenario, anche le aziende si stanno progressivamente “trasformando”. I prodotti e i servizi offerti non possono ormai prescindere dall’essere veicolati anche attraverso canali digitali: e crescono Internet Banking, Mobile Apps per assistenza clienti, siti di e-commerce, servizi di video-on-demand online. E’ di primaria importanza, inoltre, tener conto del fatto che le aspettative degli utenti nei confronti dell’esperienza di utilizzo dei servizi digitali sono oggi molto elevate. Questo vale sia per i “clienti interni” all’azienda, ossia le altre business unit aziendali, sia per i clienti esterni, sia consumer sia business. Per questo, i tempi di risposta devono essere molto rapidi, i servizi devono essere fruibili su diversi device e in trasparenza rispetto ai sistemi operativi, senza comprometterne la qualità o le prestazioni.

In questo contesto diventa quindi necessario prevedere l’introduzione di metodologie di sviluppo software all’avanguardia come l’Agile e il DevOps, che stanno diventando fattori critici e soprattutto abilitanti la Digital Transformation delle aziende. Grazie a queste metodologie, infatti, il cliente può essere messo al centro del processo di sviluppo, cogliendo gli sviluppatori i continui feedback e le più disparate richieste, ed implementando soluzioni in grado di soddisfare al meglio l’esperienza di fruizione delle persone.

 

Le metodologie Agile e DevOps

L’Agile si caratterizza per essere un insieme di metodologie incrementali e iterative, in grado di perseguire il miglioramento continuo durante lo sviluppo e il rilascio del software. L’Agile abilita continue interazioni con i clienti, interni ed esterni, per ottenere i loro feedback e per migliorare costantemente le applicazioni rilasciate; e in questo modello di sviluppo “a cascata” si contrappone alle metodologie di sviluppo tradizionali, che presuppongono invece la creazione del software in modalità sequenziale, una fase dopo l’altra: analisi dei requisiti, progettazione, programmazione e test. Lo sviluppo Agile viene solitamente suddiviso in iterazioni con tempistiche fisse e piccoli obiettivi da portare a termine, in modo da lavorare in maniera più focalizzata e veloce, con una deadline definita. Ogni iterazione viene testata e poi approvata dal cliente per ridurre i rischi e garantire una soddisfazione maggiore. Il metodo Agile quindi non valuta la qualità del prodotto dal punto di vista della “rispondenza al contratto”, ma piuttosto da quello della soddisfazione del cliente.

Allo stesso modo, il DevOps permette il rilascio di servizi applicativi di elevata qualità: consente infatti di sottoporre il codice software a test rigorosi e soprattutto di continuare a testarlo durante tutto il suo ciclo di vita. Anche gli sviluppatori, e non solo gli addetti QA, devono avere gli strumenti per testare il codice e mettere i risultati dei test a disposizione dei colleghi di Operations. Questa metodologia, quindi, aiuta ad eliminare le barriere esistenti tra i team dedicati allo sviluppo (Development) e gli addetti operativi (Operations) e favorisce una migliore comunicazione e collaborazione fra le due funzioni ai fini di una maggiore agilità.

 

Agile e DevOps in Italia: benefici e ostacoli

Nonostante anche in Italia le aziende stiano facendo notevoli progressi in merito all’adozione di Agile e DevOps (per dettagli rimandiamo alla nostra infografica), solo poche realtà hanno implementato queste metodologie a 360° in modo da trasformare realmente il business per renderlo più agile. Le aziende che hanno già adottato al loro interno un approccio Agile o DevOps stanno registrando numerosi benefici, che non sono esclusivamente limitati agli ambiti di sviluppo software o al Dipartimento IT. Il principale beneficio, infatti, si riferisce in generale alla possibilità di abilitare la Business Agility. Si rileva inoltre un aumento della produttività dei dipendenti, una maggiore efficienza gestionale, la riduzione dei costi dell’IT e una maggiore Customer Satisfaction.

Pur rimanendo l’IT l’area principale in cui attualmente l’Agile registra la maggiore adozione, si rileva un utilizzo abbastanza diffuso anche nelle aree del Marketing, del Customer Support e della Ricerca e Sviluppo.

Se i benefici di Agile e DevOps sono ampiamente riconosciuti, rimangono ancora alcuni ostacoli che ne impediscono l’adozione o frenano molte aziende nell’abbracciare un approccio avanzato verso queste due metodologie.

Innanzitutto le aziende sono preoccupate per gli eventuali costi da sostenere, sia per la riorganizzazione dei team di sviluppo che devono necessariamente essere costituiti da gruppi inter-funzionali, sia per un possibile gap di competenze e la conseguente necessità di formare o assumere risorse specializzate. Inoltre, per adottare tali metodologie su larga scala, occorrono nuovi strumenti di automazione che le aziende devono necessariamente acquisire.

Un’altra tematica che preoccupa le aziende è quella della sicurezza: la massima attenzione, infatti, con un approccio Agile, deve essere prestata ad applicazioni e dati, che in un approccio collaborativo devono essere maggiormente protetti. Sarà quindi necessario un ottimo allineamento dei team di sicurezza con i team di sviluppo sia per l’Agile sia soprattutto per il DevOps. Nello specifico, si deve cercare di rendere più “trasparente” i dettagli sulle componenti applicative ai team che si occupano di sicurezza.

Altri ostacoli indicati dalle aziende sono riferiti, come di frequente avviene, alla cultura aziendale e alla mancanza di commitment da parte del Top Management.

Concludendo, si può affermare che se la Customer Experience e l’agilità del business rimangono delle priorità per le aziende, l’introduzione di metodologie Agile e DevOps risulteranno sempre più elementi chiave per rimanere al passo con la Trasformazione Digitale, nell’era dell’App Economy.

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